I principali executive tecnologici degli Stati Uniti, tra cui Jensen Huang, presidente della Nvidia, e Sam Altman, fondatore dell'OpenAI, hanno spinto i ministri del G20 ad adottare l'intelligenza artificiale e costruire i centri di dati necessari per la sua operatività. Hanno partecipato al secondo giorno di una riunione del G20 nello stato americano della Carolina del Nord, organizzata dal governo di Donald Trump per presentare la loro visione sull'IA ai ministri delle maggiori economie del mondo.
L'incontro ha riunito le principali figure del settore dell'intelligenza artificiale per discutere il futuro della tecnologia con i leader globali. Mark Zuckerberg e Elon Musk hanno anche difeso la necessità di espandere l'infrastruttura dei centri di dati per l'IA, secondo una sezione di link correlati dell'articolo.
Jensen Huang ha affermato che ogni paese dovrà riconoscere che l'IA è infrastruttura, così come l'acqua, le strade, l'elettricità e Internet. La Nvidia è diventata un'azienda chiave dietro l'entusiasmo per l'IA generativa, il che ha rafforzato la sua posizione nel mercato dei capitali.
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha negato l'accesso alla riunione del G20 a diversi giornalisti, secondo l'articolo. La divergenza tra i dirigenti sui rischi dell'IA è risultata evidente nel titolo della pubblicazione, sebbene i dettagli di queste differenze non siano stati dettagliati nel passaggio disponibile.




