Uno studio della rete europea EU Kids Online rivela che i giovani portoghesi utilizzano intensamente strumenti di Intelligenza Artificiale generativa per la realizzazione di compiti scolastici, evidenziando un'adozione significativa di questa tecnologia nel contesto educativo. Simultaneamente, la ricerca mostra che questi stessi giovani presentano un'elevata esposizione a messaggi ostili e discorso d'odio sui social network. Lo studio allerta sui rischi associati a questa realtà, evidenziando l'impatto negativo sull'apprendimento e sullo sviluppo del pensiero critico dei giovani. L'articolo difende che è urgente promuovere il dibattito sull'educazione digitale e sui diritti dei bambini, in modo da proteggere i più giovani in un ambiente sempre più digitalizzato.
Tecnologia
Образование
Искусственный интеллект
Giovani tra l'IA e il discorso d'odio
SAPO Notícias3 settembre 2026 alle ore 00:02
Articoli correlati


Tecnologia
I chatbot AI consentono l'accesso a contenuti dei media russi proibiti nell'UE - RSF
03/09/26, 00:46


