L'articolo ha come titolo "Il mercato del debito non mente" e presenta un'opinione sulla relazione tra i conti pubblici dei paesi e i tassi di interesse che questi affrontano nei mercati del debito.
Il testo afferma che nessun paese sembra comprendere che la soluzione per ottenere tassi bassi passa necessariamente per garantire finanze pubbliche sane.
L'articolo suggerisce che il mercato del debito sovrano riflette in modo fedele la situazione fiscale di ogni paese, punendo con interessi più elevati coloro che non mantengono le proprie conti in ordine.
Il messaggio centrale sembra essere un avvertimento ai governi sull'importanza della disciplina di bilancio come percorso per ridurre il costo del finanziamento del debito pubblico.




