Il candidato alla Presidenza della Repubblica per il Avante, Augusto Cury, ha festeggiato il risultato del nuovo sondaggio Quaest che lo colloca al terzo posto nelle intenzioni di voto, con il 10%. Il candidato ha evidenziato la crescita della candidatura e ha affermato che né Barack Obama né Jair Bolsonaro avrebbero registrato un cambiamento così rapido nei sondaggi. Cury ha attribuito l'avanzata a un movimento spontaneo di elettori che difendono la pacificazione del Paese e ha sottolineato la performance nel Nordeste.
Cury ha commentato anche la dichiarazione di Renan Santos, del Missão, che lo aveva definito "pastel de vento" dopo il balzo nei sondaggi. Il candidato non ha specificato la sua risposta a questa critica, ma continua ad avanzare nelle intenzioni di voto.
Il candidato ha inoltre commentato l'indagine della Polizia Federale che ha evidenziato relazioni tra l'imprenditore Daniel Vorcaro e il ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema. Cury ha affermato che non ci sarà alcuna protezione per le autorità in un eventuale suo governo e ha difeso che Moraes si spieghi sui sospetti indicati dall'indagine.
Cury ha aggiunto che, nel caso in cui vengano comprovati errori che giustifichino l'allontanamento del ministro, Moraes dovrebbe avere la "dignità" di rinunciare alla carica.




