Paulo Branco, produttore cinematografico portoghese di 76 anni, sta ricevendo l'omaggio di una retrospettiva integrale alla Cinemateca Portuguesa. A partire dall'11 settembre, e per circa 30 mesi, verranno proiettati più di 270 film da lui prodotti, abbracciando la totalità della sua carriera.
Nell'intervista concessa, Paulo Branco si descrive come il più grande "maverick" del cinema portoghese, qualcuno che ha seguito un percorso proprio e indipendente nell'industria cinematografica. Ammette di poter essere arrogante, ma afferma che ciò che detesta di più è il pretensionismo.
Il produttore condivide storie di avventura che si confondono con la sua stessa vita, rivelando la natura imprevedibile e coraggiosa del suo lavoro. Ricorda anche alcuni dei film che ha considerato "impossibili" da produrre, come "Non, ou Vã Glória de Mandar" di Manoel de Oliveira e "Cosmopolis" di David Cronenberg, dimostrando la sua capacità di concretizzare progetti considerati non realizzabili da altri produttori.




