Lo Spazio 260, situato nell'Edificio dell'Auditorium Comunale di Ribeira de Pena, ospita una mostra dedicata all'opera di Américo do Enjeitado, un artigiano autodidatta che ha dedicato gli ultimi anni della sua vita alla costruzione di miniature in legno. L'iniziativa, promossa dal Comune di Ribeira de Pena, mira a preservare e valorizzare il lascito di questo artista, avvicinandolo alle nuove generazioni e al pubblico in generale.
Américo do Enjeitado nacque nel 1939, a Penaformosa, nella parrocchia di Cerva e Limões, dove visse tutta la sua vita. Sebbene abbia esercitato la professione di ciabattino, fu nella falegnameria, arte che imparò in modo autodidatta, che trovò la sua principale forma di espressione creativa. La sua produzione in legno preserva memorie, tradizioni e riferimenti del patrimonio locale.
Tra le opere esposte, spicca la miniatura della Chiesa Matrice di Cerva, un pezzo che Américo do Enjeitado stava ancora costruendo quando morì. Questa opera incompiuta ha acquisito una dimensione particolarmente simbolica e costituisce uno dei testimoni più significativi del suo percorso artistico. Nel corso degli anni, l'artigiano ha costruito pezzo dopo pezzo una serie di lavori che oggi assumono anche un valore documentario, come registrazione dell'identità locale.
La mostra può essere visitata tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00, nello Spazio 260. Più che mostrare pezzi di artigianato, l'esposizione recupera parte della memoria di un uomo che ha trovato nel legno un modo per rappresentare la sua terra e le sue esperienze, rivelando un profondo legame tra arte, territorio e identità.




