Il Crédit Agricole, ex secondo maggiore azionista del Banco Espírito Santo, ha presentato azioni giudiziarie nel mese di luglio scorso contro Ricardo Salgado, José Manuel Rosalino Morais Pires e la holding Rio Forte, per un valore totale di 1000 milioni di euro. Le azioni sono state presentate congiuntamente con la compagnia assicurativa Predica.
Le referite azioni emergono 12 anni dopo la risoluzione applicata al BES nel 2014, un processo che ha determinato elevate perdite per il gruppo Crédit Agricole, che deteneva una posizione azionaria significativa nella banca.
Ricardo Salgado, ex chairman del Grupo Espírito Santo, e José Manuel Rosalino Morais Pires, ex amministratore, sono i nomi indicati individualmente in queste azioni, oltre alla holding Rio Forte, che è anch'essa indicata come convenuta.
Il processo di risoluzione del BES, che è culminato nella sua caduta nel 2014, ha costituito uno dei più grandi scandali finanziari in Portogallo, colpendo migliaia di investitori e portando a molteplici conseguenze legali per i principali responsabili della gestione della banca.




