Il Comune di Loulé ha aderito all'Associazione Portoghese Contro la Leucemia (APCL) nel rilancio della campagna "Il sangue che c'è in me", integrata nel Mese della Sensibilizzazione sui Tumori del Sangue, celebrato a settembre. Sotto il motto "Se fossi io a comandare", l'iniziativa cerca di dare maggiore visibilità alle malattie emato-oncologiche e promuovere una riflessione su possibili soluzioni per migliorare le cure fornite, partendo dall'esperienza dei pazienti e dei professionisti del Servizio Sanitario Nazionale.
Nell'ambito della campagna, l'APCL ha invitato nove professionisti sanitari e 11 pazienti a rispondere a domande organizzate in quattro aree: diagnosi e accesso alle cure, umanizzazione, organizzazione dei servizi del SNS e supporto ai pazienti durante e dopo i trattamenti. Le risposte rivelano "una forte sintonia" tra i partecipanti e saranno diffuse progressivamente durante il mese di settembre. In Portogallo, i tumori del sangue rappresentano circa il 7,8% del totale dei tumori diagnosticati.
L'iniziativa inizia ufficialmente il 3 settembre, a Lisbona, e accompagnerà diverse date legate a queste malattie, tra cui la Giornata Mondiale della Leucemia, il 4 settembre, e la Giornata Mondiale del Linfoma, il 15 settembre. I contenuti della campagna saranno diffusi sui canali digitali dell'APCL e degli enti partner, incluso il Comune di Loulé.
Fondata nel 2002 da sopravvissuti e medici dell'IPO di Lisbona, l'Associazione Portoghese Contro la Le




