Flotte composte da navi cisterna che spengono i loro sistemi di identificazione stanno trasportando petrolio in modo segreto attraverso lo stretto di Hormuz, permettendo che l'attività passi inosservata. Questa pratica, conosciuta come "flotta fantasma", è stata utilizzata per eludere il monitoraggio internazionale.
Questa tattica non è esclusiva dell'Iran. Le petroliere saudite, kuwaitiane, qatariote e degli Emirati stanno anch'esse trasportando greggio al buio attraverso lo stretto, con la scorta della marina degli Stati Uniti.
L'obiettivo principale di questa strategia è evitare potenziali attacchi nella regione, dove le tensioni geopolitiche rimangono elevate. Spegnendo i sistemi di identificazione, le navi riescono a operare senza che la loro attività venga registrata pubblicamente.




