La maggior parte degli studenti portoghesi, circa due su tre, non è d'accordo o non desidera che ci sia un divieto di cellulari a scuola. Questa posizione contraria alla restrizione dell'uso dei dispositivi mobili è particolarmente visibile tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 17 anni, dove l'opposizione è più forte.
La posizione degli studenti emerge in un momento in cui la questione dell'uso dei cellulari nelle scuole è stata dibattuta in vari paesi. Il governo portoghese sta considerando di implementare restrizioni più rigorose, seguendo l'esempio di altri paesi europei che hanno già adottato misure simili.
I dati rivelano una chiara divisione generazionale nelle opinioni sul tema, con gli adolescenti più grandi che dimostrano una maggiore resistenza all'idea di un divieto completo dei dispositivi elettronici nel contesto scolastico. Questa resistenza può essere correlata all'integrazione dei cellulari nella vita quotidiana e nei metodi di studio di questi giovani.




