Le aziende che forniscono pasti scolastici in Portogallo sono obbligate a fatturare l'IVA aliquota del 13% ai comuni, in conformità con le regole fiscali vigenti. Questa situazione si verifica anche quando i piatti serviti agli studenti nelle mense scolastiche sono esenti da imposta.
La discrepanza tra l'aliquota IVA addebitata ai comuni e l'esenzione fiscale applicabile ai pasti degli alunni crea una complessità fiscale per gli operatori del settore. I comuni, in qualità di enti acquirenti dei servizi di ristorazione scolastica, ricevono fatture con IVA inclusa, ma non possono dedurre questo imposta nella sua totalità, dato il carattere esente dei pasti serviti agli studenti.




