L'azienda municipalizzata di parcheggi di Lisbona, la EMEL, potrebbe dover affrontare un'azione giudiziaria volta alla restituzione di milioni di euro in multe riscosse dal 2020. I 37,7 milioni di euro pagati in sanzioni durante questo periodo vengono presentati come un conto che, secondo i promotori dell'azione, non è necessariamente pronto per essere restituito, ma che solleva interrogativi sulla legittimità di una parte consistente di tali multe.
Lo studio legale Carlos Barroso & Associati intende citare in giudizio la EMEL davanti ai tribunali amministrativi, con il procedimento che dovrebbe essere avviato all'inizio di settembre. Questa azione giudiziaria potrebbe aprire la strada alla restituzione delle multe pagate dagli automobilisti di Lisbona, qualora i tribunali diano ragione ai ricorrenti.
L'azione si basa su tre accuse principali nei confronti della EMEL. In primo luogo, si sostiene che l'azienda municipalizzata effettui controlli al di fuori delle zone e degli orari di sua competenza, ovvero che emetta multe in luoghi o momenti in cui non dovrebbe operare. In secondo luogo, si afferma che la EMEL ignora il diritto di difesa degli automobilisti, non garantendo procedimenti equi. In terzo luogo, si sostiene che l'azienda riscuote procedimenti già prescritti, ovvero multe la cui richiesta non dovrebbe più essere legalmente possibile.




