Un giovane è accusato di 81 crimini, tra cui istigazione all'odio, violenza e pornografia minorile. Il caso è in fase di indagine dopo che diverse ragazze sono state identificate come vittime del giovane, che usava i social media per entrare in contatto con i minori.
Il giovane è sospettato di aver costretto diverse ragazze a praticare l'autolesionismo. In uno dei messaggi che ha inviato, il giovane avrebbe scritto: "Devi tagliare la coscia e scrivere il mio nome", rivelando la natura manipolatrice e coercitiva delle sue istruzioni.
Il giovane presentava un'ideologia disturbante, desiderando essere trattato come Dio. Usava la sua posizione sui social media per esercitare pressione psicologica sulle vittime, istigandole ad atti di violenza contro se stesse e a produrre contenuti di pornografia infantile.
Le autorità stanno indagando sulla portata del caso, con il giovane che affronta molteplici procedimenti legati a crimini contro i minori. La Procura ha lavorato per identificare tutte le vittime e raccogliere prove dei crimini commessi.




