Nuno Rogeiro, analista invitato del programma Giochi di Potere, ha commentato l'intensificazione degli attacchi nel Golfo tra gli Stati Uniti e l'Iran, nonché le diverse posizioni a Washington relativamente alla guerra in Ucraina.
Rogeiro ha respinto fermamente l'idea che Donald Trump sia un agente russo, considerando che tutti i dati che puntano in quella direzione sono assurdi. Secondo l'analista, Trump è un agente di se stesso, evidenziando una posizione critica nei confronti delle accuse di allineamento con la Russia.
Il commento sorge in un contesto di strategia ambigua da parte di Trump, le cui posizioni sia nei confronti dell'Iran che della guerra in Ucraina sono state oggetto di dibattito e analisi da parte di esperti e commentatori politici.
Il programma Giochi di Potere ha così cercato di analizzare le tensioni geopolitiche attuali e le diverse correnti di pensiero esistenti a Washington, con particolare attenzione alle implicazioni della postura di Trump per le relazioni internazionali degli Stati Uniti.




