Gli investimenti esteri nel settore immobiliare portoghese hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro nel primo semestre del 2026, secondo i dati della Banca del Portogallo, rappresentando una riduzione di circa il 10,5% rispetto agli 1,9 miliardi di euro registrati nello stesso periodo del 2025. Questo calo avviene dopo un periodo di massimi storici e solleva interrogativi sull'attrattività del mercato portoghese.
Il contesto geopolitico ha svolto un ruolo significativo in questo rallentamento. L'aggravarsi dei conflitti in Medio Oriente, la prosecuzione della guerra in Ucraina, le tensioni commerciali e la volatilità dei prezzi dell'energia hanno aumentato l'incertezza economica e reso gli investitori più cauti. Il settore immobiliare è particolarmente sensibile a questo tipo di incertezza, poiché coinvolge investimenti a lungo termine, elevati costi di ingresso e minore liquidità.
Oltre ai fattori esterni, la significativa rivalutazione degli asset portoghesi ha ridotto il vantaggio competitivo del paese rispetto a destinazioni come Spagna, Italia e Grecia. Il finanziamento è diventato più costoso a causa




