La direttrice del Fondo Monetario Internazionale ha avvertito che lo shock energetico risultante dalla chiusura dello stretto di Hormuz non è ancora terminato. Questo stretto è una via di navigazione cruciale per il trasporto di petrolio a livello mondiale.
L'Iran è direttamente associato a questa situazione, essendo stato il paese responsabile della chiusura o minaccia di chiusura di questa via marittima strategica.
Parallelamente, l'FMI ha avvertito che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale sta aumentando significativamente la domanda di energia a livello globale.
Questa combinazione di fattori rappresenta una sfida duplice per i mercati energetici mondiali, unendo problemi di offerta legati all'Iran al crescente consumo di energia spinto dall'espansione dell'IA.



