La CIMPOR intende sostituire i combustibili fossili con rifiuti e pneumatici tritati nella sua fabbrica di Souselas, a Vila Nova de Câmera. L'azienda sta studiando la fattibilità tecnica e ambientale di questo progetto di coincenerazione industriale, che permetterebbe di utilizzare materiali alternativi come fonte di energia nel processo di produzione del cemento.
Il progetto è stato sottoposto a consultazione pubblica, durante la quale ha raccolto il parere critico dell'organizzazione ambientale ZERO. Questa associazione si è espressa contro l'iniziativa, allertando sui potenziali impatti ambientali negativi della combustione di rifiuti come combustibile.
Le posizioni dei cittadini durante la consultazione pubblica sono rimaste divise. Mentre alcuni hanno sostenuto il progetto, altri hanno espresso preoccupazioni simili a quelle della ZERO, generando un dibattito sui rischi e i benefici di questa modifica nei processi produttivi della fabbrica.
Il progetto attende ora una decisione sulla sua fattibilità ambientale da parte dell'APA, l'Agenzia Portuguesa dell'Ambiente, che avrà la parola finale sull'implementazione di questo cambiamento nella matrice energetica dell'unità produttiva.



