Una stanza in disordine può rivelare qualcosa sulle abitudini di chi ci vive, ma non è sufficiente per definire la personalità di qualcuno. Gli studi in psicologia hanno analizzato come gli ambienti personali, come camere e uffici, possano essere associati a determinate caratteristiche e persino influenzare le decisioni. Tuttavia, i risultati non permettono di concludere che una persona disordinata sia necessariamente pigra, irresponsabile o indisciplinata.
In un lavoro condotto dallo psicologo Sam Gosling, dell'Università del Texas a Austin, e pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology, i ricercatori hanno analizzato camere e uffici per valutare in quale misura altre persone riuscissero a ottenere informazioni su chi occupava quegli spazi.
Gli elementi osservati hanno incluso fotografie, libri, oggetti decorativi e il modo in cui i propri oggetti erano distribuiti. Lo studio ha indagato la capacità delle persone esterne di estrarre informazioni sugli occupanti a partire dall'organizzazione e dal contenuto dei loro ambienti.




