L'espansione delle istituzioni finanziarie digitali in Brasile, conosciute come fintech, ha aggiunto R$ 1,6 trilioni al Prodotto Interno Lordo tra il 2016 e il 2026, secondo uno studio del centro di ricerca Reglab commissionato dalla Zetta, associazione che riunisce le maggiori fintech del paese, come Nubank, Mercado Pago e PicPay.
Lo studio indica che, senza la presenza delle istituzioni digitali, il PIL del primo trimestre del 2026 sarebbe stato del 2,2% inferiore. Una parte significativa di questa differenza è attribuita ai consumi, con un aumento stimato in R$ 982 miliardi nel periodo. Si è registrato anche un contributo positivo negli investimenti, di R$ 371 miliardi.
La ricerca ha inoltre calcolato un risparmio di R$ 149 miliardi per famiglie e imprese in termini di costi con tassi di interesse e commissioni bancarie, di cui R$ 102 miliardi riferiti agli interessi e la restante parte a commissioni di servizio.
Per arrivare a questi risultati, la Reglab ha utilizzato un modello strutturale dinamico di equilibrio generale (DSGE), strumento economico normalmente impiegato nelle analisi di politica monetaria.




