Gli ultimi minuti prima che un muro d'acqua spazzasse via il confine tra Nepal e Cina sono stati segnati da un intenso movimento di persone. I dati rivelano che 89 cittadini nepalesi e stranieri erano passati attraverso l'immigrazione per lasciare il Nepal verso il Tibet, mentre altre quattro persone avevano registrato l'ingresso nel paese durante quel periodo.
L'incidente è avvenuto al confine tra i due paesi, una regione che affronta frequentemente rischi di alluvioni improvvise, particolarmente legate allo scoppio di laghi glaciali. Il muro d'acqua menzionato nell'articolo suggerisce un evento improvviso e di grande scala.
Tra le persone coinvolte c'erano cittadini nepalesi e stranieri che si trovavano ad attraversare il confine nel momento critico. Le autorità di immigrazione avevano registrato i loro passaggi, permettendo di tracciare i movimenti delle persone prima del disastro.
L'articolo descrive gli ultimi minuti prima dell'impatto dell'alluvione, sottolineando l'attività nella zona di confine e il pericolo che ha colpito la regione che separa il Nepal dal Tibet, territorio autonomo della Cina.



