Apple sta vendendo decine di migliaia di computer Mac a OpenAI, alterando significativamente la percezione tradizionale dei suoi dispositivi. L'azienda di Cupertino ha sempre posizionato il Mac mini e il Mac Studio come macchine destinate principalmente a creatori di contenuti, programmatori o piccoli server domestici.
OpenAI emerge ora come un nuovo e inaspettato cliente che sta cambiando questa narrativa. L'azienda di intelligenza artificiale sta acquisendo queste attrezzature su larga scala, introducendole nei suoi laboratori.
I Mac stanno così trovando un nuovo scopo nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale, smettendo di essere visti solo come strumenti per professionisti creativi o sviluppatori individuali. OpenAI sta utilizzando questi computer Apple per espandere le sue capacità di ricerca e sviluppo.



