La Zona de Couros, a Guimarães, celebra tre anni di classificazione come Patrimonio Mondiale dell'UNESCO con tre giorni di programmazione promossi dal Comune di Guimarães, in collaborazione con A Oficina, Curtir Ciência, Laboratório da Paisagem e Sociedade Martins Sarmento. Il programma inizia il 18 settembre e intende celebrare il patrimonio industriale e culturale della zona, così come il suo rapporto con l'acqua, la natura, la memoria e la comunità.
Il primo giorno include l'inaugurazione della mostra "COUROS" alla Sociedade Martins Sarmento, visite all'antica Fabbrica di Concerie Âncora, attività sull'importanza delle concerie nella produzione di attrezzi agricoli, e la mostra "Pela Pele da Cidade" con lavori dell'artista visiva Soraia Oliveira, del fotografo Gonçalo Fontes e del tatuatore Daniel Kickflip. La sera termina con lo spettacolo comunitario "Dar voz às pedras e à água" al CAAA.
Il 19 settembre si svolgono la camminata "Peregrinar das águas" lungo la Ribeira Costa-Couros, percorsi attraverso il patrimonio classificato dall'UNESCO, e il laboratorio familiare "Da Pele ao Couro". Il pomeriggio include una conversazione su patrimonio e educazione con la partecipazione di Maria João Vasconcelos, Maria de Lurdes Rufino e Helena Pinto. La musica caratterizza il resto della giornata con il Percorso Co(u)ral e concerti del Corué, dell'Orfeão de Guimarães, del Modern Choir e del Grupo Coral de Azurém.
L'ultimo giorno, il 20 settembre, la Casa da Memória ospita il laboratorio "Curtir o Nosso Mapa" e il Curtir Ciência riceve un'edizione speciale di "Pátios do Bairro" con interventi di José Teibão, dello chef Christian Rullán e dell'arpista Angélica Salvi. Il programma termina alle 18:00 con un raduno comunitario nel Foyer delle Sale di Prova dei Garage del Teatro Jordão, unendo musica, danza e la partecipazione di diverse entità locali. Alcune attività sono gratuite, ma altre richiedono iscrizione anticipata o hanno posti




