Diogo Carreira si trova in Nepal e riferisce la situazione sul campo dopo una catastrofe, denunciando la grave mancanza di acqua potabile che colpisce le popolazioni locali. I sopravvissuti affrontano enormi difficoltà logistiche, con strade interrotte che impediscono la circolazione e villaggi completamente isolati a causa delle macerie e dei danni causati.
Lo scenario nei villaggi è devastante, con innumerevoli corpi sparsi che non sono ancora stati conteggiati dalle autorità. Le vittime mortali continuano a non essere incluse nelle statistiche ufficiali, rendendo difficile valutare la vera dimensione della tragedia che ha colpito la regione.
La situazione umanitaria si deteriora rapidamente, con le popolazioni locali private delle risorse basiche essenziali come l'acqua potabile, mentre gli sforzi di soccorso e assistenza affrontano ostacoli significativi a causa della distruzione delle infrastrutture e dell'isolamento di diverse comunità.




