Il Portogallo vive un apparente paradosso demografico. Non siamo mai stati così tanti: siamo oggi circa 11,4 milioni di abitanti, il valore più alto di sempre. Tuttavia, questa crescita demografica non si traduce in una distribuzione più equa della ricchezza o delle opportunità.
La disuguaglianza è aumentata nel paese, anche con l'aumento del numero di abitanti. Questo fenomeno solleva domande su come la crescita demografica non sia necessariamente associata a migliori condizioni di vita per tutti i cittadini.
L'articolo esplora questa contraddizione tra il crescente numero di persone e il peggioramento delle asimmetrie sociali in Portogallo, suggerendo che la crescita demografica da sola non risolve i problemi strutturali della società portoghese.




