L'onda di vendite di debito pubblico a livello mondiale ha raggiunto il suo apice martedì, segnando l'arrivo di settembre con rendimenti ai livelli più alti dalla Grande Recessione. Questa situazione rappresenta un momento critico per i mercati finanziari globali.
Il fattore scatenante di questa tendenza è stato il timore che la Federal Reserve (Fed) e la Banca Centrale Europea (BCE) scelgano di alzare i tassi di interesse in modo imminente. L'obiettivo sarebbe contenere l'inflazione, che continua a essere una preoccupazione centrale per le autorità monetarie.
Così, settembre inizia in un contesto di grande tensione nei mercati del debito, con gli investitori che affrontano uno scenario di rendimenti elevati che non si osservava da più di un decennio, dall'ultima grande crisi economica mondiale.




