I produttori di galline ovaiole in Portogallo hanno tempo fino all'ultimo giorno di settembre per dichiarare il numero totale di volatili presenti nelle loro aziende. Questo obbligo, stabilito dal Decreto n.º 293/2015, è in vigore da più di dieci anni e si applica a tutti i produttori con più di 350 galline ovaiole. Gli allevamenti di galline ovaiole riproduttrici rimangono esenti da questa procedura.
La dichiarazione deve essere presentata due volte all'anno: entro l'ultimo giorno di febbraio, sulla base del patrimonio esistente al 1° febbraio, e entro l'ultimo giorno di settembre, considerando il numero di volatili al 1° settembre. Questo processo mira a garantire il controllo sanitario e il monitoraggio degli allevamenti avicoli.
La gestione del processo è affidata alla Direzione Generale per l'Alimentazione e la Veterinaria (DGAV), che mette a disposizione la piattaforma digitale AviDec per i produttori per registrare direttamente le loro galline ovaiole. Chi preferisce può ancora effettuare la registrazione di persona presso i Servizi di Alimentazione e Veterinaria Regionali (DSAVR).
La DGAV ha chiarito che, contrariamente alle informazioni che circolano sui social media, l'inadempimento della dichiarazione non implica l'abbattimento dei volatili. In caso di mancata dichiarazione, ciò che può verificarsi è l'applicazione di sanzioni, come previsto dalla legislazione vigente.




