Amazon sta venendo citata in giudizio per presunta manipolazione di aste online, in un processo che rappresenta il terzo avviato contro il gigante della vendita al dettaglio nordamericano.
Secondo l'accusa, l'azienda avrebbe fatturato troppo "in modo segreto e sistematico" circa 1,2 milioni di inserzionisti che utilizzavano la piattaforma per promuovere i propri prodotti.
Il processo si concentra sulla manipolazione del sistema di determinazione dei prezzi utilizzato nelle aste pubblicitarie della piattaforma, dove gli inserzionisti competono tra loro per ottenere spazi di visibilità nei risultati di ricerca.
Questo è il terzo procedimento giudiziario avviato contro Amazon, suggerendo un modello di pratiche discutibili nelle operazioni dell'azienda nel settore del commercio elettronico.




