Lo psichiatra Augusto Cury, candidato del Avante alla Presidenza, vive un'ascesa meteórica sui social media, con quasi 2,5 milioni di nuovi follower in una sola settimana. L'indice di popolarità digitale misurato dalla società di consulenza Quaest mostra che Cury è balzato da 37,8 a 54,5 punti su una scala da 0 a 100 nello stesso periodo.
Il balzo in avanti del candidato avviene sulla scia di apparizioni in programmi televisivi e del sostegno di influencer digitali come Pablo Marçal. Il boom digitale contrasta con la posizione che Cury occupava fino a quel momento, quando era praticamente ignorato dagli avversari e dai media.
La velocità dell'ascesa ha portato i rivali a chiedersi quanto di questa crescita sia organico. Gli avversari hanno iniziato a puntare il candidato nel mirino delle critiche, cosa che non accadeva prima, quando Cury era visto come un nome senza rilevanza reale nella competizione.
In pratica, Cury ha intensificato la disputa tra i candidati che cercano spazio nello scenario polarizzato tra Lula, del PT, eFlávio Bolsonaro, del PL. Il candidato del Avante cerca di posizionarsi come alternativa per gli elettori che non si identificano con nessuno dei due lati di questa polarizzazione.




