La rivista The Economist ha pubblicato un articolo che confronta il candidato alla Presidenza della Repubblica per il partito Missione, Renan Santos, con il presidente argentino Javier Milei, sottolineando quella che ha definito l'«ossessione per il libero mercato» presente nella piattaforma del candidato brasiliano. Il testo riconosce che lui possiede una piattaforma tecnica e dettagliata che delinea una visione audace per il Brasile.
L'articolo, tuttavia, critica le «fanfaronate» di Renan, menzionando dichiarazioni come aver imparato lo svedese per fare il cascamorto e insulti rivolti agli avversari, che ha definito infantili, patetici e mediocri. La pubblicazione riconosce il discorso infuocato del candidato come parte della sua strategia politica.
Dopo la pubblicazione iniziale, la rivista ha incluso un avviso che chiarisce che il ministro della Corte Suprema (STF) e del Tribunale Superiore Elettorale (TSE), Dias Toffoli, avrebbe sospeso la candidatura di Renan. In realtà, la decisione di Toffoli sospende solo la propaganda digitale sui profili registrati al TSE dopo l'iscrizione della candidatura e impedisce la partecipazione del candidato ai dibattiti, senza menzionare una sospensione definitiva della candidatura.




