Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tenuto una conversazione "dettagliata" e "costruttiva" con l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e il consigliere della Casa Bianca Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, sui negoziati per porre fine al conflitto con la Russia. Zelensky ha dichiarato che il dialogo tra i team negoziali degli USA e dell'Ucraina è in corso e che si sta definendo il lavoro per stabilire le date di una visita in Ucraina.
Durante la conversazione, Zelensky ha informato gli inviati americani sulla situazione in prima linea, affermando che "i progressi della Russia sono stati limitati" e sono costati a Mosca "enormi perdite". Il leader ucraino ha ringraziato gli inviati e il presidente Trump per "lavorare per fare della pace la nostra conquista comune".
Il viaggio di Witkoff e Kushner in Ucraina era previsto per agosto, ma non è ancora avvenuto. Alcuni mezzi di comunicazione hanno attribuito il ritardo all'aumento degli attacchi aerei russi sulla capitale ucraina, che può essere raggiunta solo in treno o per strada, dato che l'Ucraina ha sospeso tutti i voli civili dall'inizio della guerra.
Questa conversazione è giunta anche dopo che il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha effettuato una visita lampo a Mosca, dove avrebbe proposto ai russi di organizzare un incontro tra Trump, Zelensky e Putin. Il Cremlino ha nuovamente scartato questo formato di negoziato, a meno che non sia per firmare un accordo di pace finale. Nelle ultime settimane, le forze russe e ucraine hanno intensificato gli attacchi con droni, con quasi 1.500 droni lanciati contro i territori sotto il controllo del governo ucraino e 1.400 droni lanciati sulla capitale russa.




