Un'esplosione in una fabbrica illegale in India, nello stato di Uttar Pradesh, ha provocato la morte di almeno 11 persone. L'incidente è avvenuto in un'unità industriale che operava senza le necessarie licenze e autorizzazioni legali.
Il primo ministro indiano, Narendra Modi, ha annunciato un risarcimento finanziario di 1.800 euro per le famiglie di ogni vittima mortale dell'incidente. Inoltre, Modi ha promesso supporto ai feriti nell'esplosione.
La fabbrica stava operando illegalmente al momento dell'incidente, il che solleva interrogativi sulla supervisione e regolamentazione delle unità industriali nella regione. Le autorità locali dovranno indagare sulle circostanze che hanno permesso il funzionamento di una fabbrica senza licenza.




