L'Unione Europea prepara un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, in una risposta all'escalation di minacce ibride sul continente e ai recenti incidenti con droni presso l'aeroporto tedesco di Lipsia. La lista in preparazione potrà includere circa 1.600 persone e entità e dovrebbe essere chiusa entro l'incontro dei leader europei previsto per ottobre, secondo tre diplomatici europei citati dal Politico.
La Germania ha segnalato che intende attribuire ufficialmente il tentativo di attacco con droni a Lipsia alla Russia. Le autorità tedesche indagano dall'inizio di agosto sulla scoperta di un drone con esplosivi accanto alla pista sud dell'aeroporto di Lipsia, che serve come centro strategico della NATO con trasporti militari per l'Ucraina. Un altro apparecchio è stato trovato il 14 agosto nelle vicinanze.
La risposta europea non dovrebbe limitarsi alle sanzioni. I ministri europei della Difesa si riuniscono questa settimana in Irlanda per discutere le minacce ibride, il rafforzamento della difesa aerea dell'Ucraina e il finanziamento di Kiev. L'UE ha adottato anche a luglio il 21.º pacchetto di sanzioni contro la Russia, che ha rafforzato le restrizioni rivolte ai settori energetico, finanziario e dei trasporti.
La Germania sta simultaneamente preparando misure bilaterali proprie, mentre discute nuovi poteri per i suoi servizi di informazioni, inclusa la possibilità di realizzare operazioni di sabotaggio,




