La geopolitica allo Zoo | Di Luís GanhãoFoto di Felipe su Pexels
PoliticaFaro

La geopolitica allo Zoo | Di Luís Ganhão

Postal do Algarve31 agosto 2026 alle ore 10:41

Il commentatore António José Telo, in interventi su CNN Portugal, ha parlato della preparazione da parte degli Stati Uniti di una "strategia dell'anaconda" contro l'Iran, usando l'immagine di un serpente che stringe lentamente la preda fino al soffocamento. L'articolo di Luís Ganhão critica questa e altre metafore zoologiche usate nella geopolitica, come falchi, colombe, tigri, draghi, orsi e leoni, sostenendo che queste immagini semplificano eccessivamente questioni complesse e sostituiscono analisi approfondite con narrative cinematografiche e di facile consumo mediatico.

L'autore sostiene che la diplomazia ha smesso di essere solo sottovalutata e ora viene vista con sospetto, poiché negoziare implica accettare ambiguità e riconoscere interessi legittimi dell'avversario, cosa che viene rapidamente associata a debolezza o tradimento. La guerra, al contrario, offre una narrativa immediata di buoni e cattivi, colpevoli e innocenti. Ganhão avverte che l'Iran non è una preda e gli Stati Uniti non sono un serpente gigante, ma paesi con storie, istituzioni e milioni di persone le cui relazioni coinvolgono l'Operazione Ajax, la guerra Iran-Iraq, rivalità con l'Arabia Saudita, ambizioni nucleari, petrolio e sanzioni.

L'articolo mette in discussione le conseguenze di una strategia di stringimento progressivo contro l'Iran: caduta del regime, negoziazione, resistenza, radicalizzazione o frammentazione, e chi controllerebbe queste conseguenze o pagherebbe il prezzo. Il vero problema, secondo l'autore, non è l'uso delle metafore in sé, ma la facilità con cui queste occupano il posto di politiche concrete. Ganhão difende che i diplomatici, spesso criticati per mancanza di fermezza, sono gli unici che ancora capiscono che esistono altri colori in un mondo che richiede tutto in bianco e nero.

Una nota esplicativa alla fine dell'articolo contestualizza l'Operazione Ajax, un'intervento segreto degli Stati Uniti e del Regno Unito che nel 1953 rovesciò il primo ministro iraniano Mohammad Mosaddegh, dopo che questi aveva nazionalizzato l'industria petrolifera del paese. Il golpe reinstallò lo Scià come leader autoritario, il che alla fine contribuì alla Rivoluzione Islamica del 1979.

Articoli correlati

Politica

La Camera approva credito sostenibile per gli autisti

La Camera dei Deputati ha approvato una misura che mette a disposizione 30 miliardi di R$ in linee di credito per tassisti e autisti di app per acquistare veicoli nuovi e sostenibili, tramite il BNDES.

Pt Noticias01/09/26, 01:34
Apelo a frente comum da PSP e GNR vem por carta
Politica

Appello per un fronte comune da PSP e GNR arriva tramite lettera

Il Sindacato dei Professionisti della PSP e l'Associazione della Guardia hanno inviato una lettera ad altre strutture rappresentative delle due forze di sicurezza, invitandole a un incontro congiunto il prossimo 8, a Lisbona. L'obiettivo è formare un fronte comune per difendere gli interessi condivisi tra PSP e GNR.

Correio da Manhã01/09/26, 01:30
Portugal derrotado pela Geórgia na 2ª fase de qualificação para o Campeonato do Mundo de basquetebol
Politica

Portogallo sconfitto dalla Georgia nella 2ª fase di qualificazione per il Campionato Mondiale di pallacanestro

Il Portogallo ha subito una sconfitta dalla Georgia nella seconda fase di qualificazione per il Campionato del Mondo di pallacanestro, un risultato che complica significativamente le possibilità di qualificazione della selezione portoghese per la competizione. La partita si è svolta nell'ambito di questa fase di qualificazione e questa sconfitta colloca il Portogallo in una situazione delicata nella corsa per un posto al Mondiale.

Correio da Manhã01/09/26, 01:30
Democratas querem anular mudança de nome do Lago Ontário
Politica

I democratici vogliono annullare il cambiamento di nome del Lago Ontario

I democratici negli Stati Uniti vogliono annullare un cambio di nome del Lago Ontario, chiedendo al presidente Donald Trump di "riconoscere l'importanza" delle relazioni tra i due paesi. La congressista Debbie Dingell guida questo sforzo, evidenziando le tensioni politiche tra gli Stati Uniti e il Canada.

Correio da Manhã01/09/26, 01:30