Il Governo di Macao ha annunciato il 31 agosto che un nuovo fondo di 11 miliardi di pataca (1,17 miliardi di euro), creato per diversificare l'economia locale, sarà aperto a investire in aziende straniere. Il Consiglio Esecutivo della regione semiautonoma cinese ha concluso la discussione sulle regole che governeranno il Fondo di Orientamento Governativo, creato alla fine di febbraio, e che sarà gestito dalla Società di Investimento e Gestione di Macao (MIMC).
Il portavoce del Consiglio Esecutivo, Wong Sio Chak, ha sottolineato che il fondo investirà in aziende di capitali locali e stranieri che contribuiscano allo sviluppo di Macao, incentivando l'occupazione locale e lo sviluppo di personale qualificato. António Tam Chi Neng, amministratore della MIMC, ha anticipato che ci sarà un meccanismo per il ritiro obbligatorio dell'investimento pubblico quando le aziende non rispetteranno i requisiti contrattuali o in situazioni di corruzione.
O Lam, segretaria per gli Affari Sociali e Cultura, aveva promesso ad agosto di rivedere il regime per l'attrazione di personale qualificato per aumentarne l'efficienza. Il terzo Piano Quinquennale di Sviluppo Economico di Macao indica come obiettivo creare condizioni favorevoli all'attrazione di professionisti qualificati dai paesi lusofoni.
Il presidente della Camera di Commercio e Industria Luso-Cinese a Macao, Carlos Cid Álvares, ha affermato che la decisione apre le porte agli investitori lusofoni interessati alla Cina, considerando che il fondo potrebbe fungere da catalizzatore per le aziende di Portogallo, Brasile e paesi africani di lingua portoghese che trovano in Macao un partner strategico e capitale per scalare i loro progetti in Asia.




