In questa settimana, i percorsi si sono aperti alla vibrazione di Ibéjì, conosciuti come i gemelli sacri della tradizione yorùbá. Essi rappresentano il ricominciare, l'abbondanza e il flusso continuo della vita. Nella tradizione originale, la nascita di gemelli in una famiglia è circondata di grande significato, potendo essere compresa come un segno di benedizione, prosperità e protezione.
In terra brasiliana, questa ancestralità ha assunto nuove forme. Nel Candomblé, la presenza vivace degli Erês ricorda che il sacro si manifesta anche nella semplicità, nella gioia e nella purezza. Nell'Umbanda, la cara falange della Beijata è legata alla forza e all'energia dei bambini spirituali, operando in diversi ambienti della natura, come spiagge, foreste e cascate.
Sia nel Candomblé che nell'Umbanda, settembre è un periodo segnato dalla devozione ai bambini spirituali. Le celebrazioni includono feste, dolci, caruru, giochi e molti momenti di gioia, unendo le comunità attorno a questa tradizione.
Il mistero di Ibéjì è legato alla dualità. I gemelli insegnano che la vita si completa nelle coppie, rappresentando l'inizio e l'equilibrio tra forze opposte che formano la totalità dell'esistenza.




