Un testo anonimo in castigliano, con l'aspetto di un dossier riservato, ha circolato su WhatsApp e sui social network. Il documento presenta una narrazione sui rapporti tra Russia, Washington e la NATO dal 2001, affermando che la Russia si sarebbe messa al servizio di Washington nella lotta contro il terrorismo e che, in cambio, la NATO l'avrebbe umiliata con il più grande allargamento della sua storia.
Il testo afferma inoltre che Putin avrebbe reagito come un "leone ferito" invadendo la Crimea nel 2008, per poi essere punito con sanzioni. Il documento include anche riferimenti alla Cina, anche se la parte finale del testo appare tagliata.
L'articolo, intitolato "La storia non si difende da sola", nasce come risposta alla diffusione di questa disinformazione, avvertendo del fatto che le narrazioni storiche distorte necessitano di essere contestate e corrette.
Il testo non identificato che sta venendo condiviso presenta fatti cronologicamente errati, come la data dell'invasione della Crimea, suggerendo che si tratti di disinformazione deliberata che richiede una verifica storica rigorosa.




