Jamie Shinneman, 53 anni, è un podista che si allena per le maratone con una compagna di squadra insolita: sua moglie Amy, 52 anni. Amy utilizza una sedia a rotelle per spostarsi quotidianamente, ma in una maratona quella sedia diventa un percorso verso la libertà. La coppia utilizza una sedia a rotelle da competizione a tre ruote, chiamata "duo bike", appositamente concepita per questa pratica.
Negli allenamenti, Jamie corre mentre spinge Amy sulla sedia adattata, percorrendo tragitti che possono arrivare fino a 32 chilometri. Prima di ogni allenamento, Jamie si prepara con una colazione ricca di carboidrati e indossa le scarpe da ginnastica, seguendo una routine simile a quella di qualsiasi podista. La dinamica tra i due è chiara: Jamie è descritto come il "motore" della coppia, fornendo la forza motrice, mentre Amy funge da "bussola", tracciando il percorso da seguire.
Questa partnership permette alla coppia di partecipare insieme alle maratone, combinando la passione di Jamie per la corsa con la necessità di Amy di una soluzione di mobilità. La "duo bike" trasforma la sedia a rotelle in uno strumento di partecipazione sportiva, mostrando come lo sport possa essere adattato per includere persone con diverse capacità.




