La NATO non considera che esista una minaccia "imminente" di attacco da parte della Russia, nonostante l'aumento di atti ibridi registrati recentemente. La posizione dell'Alleanza Atlantica contrasta con gli avvertimenti fatti da alcuni paesi membri.
Il primo ministro polacco ha difeso sabato, giorno 29 agosto, che l'Alleanza Atlantica deve essere preparata per una potenziale provocazione da parte di Mosca. Il governante ha considerato che i prossimi sei mesi saranno "decisivi" in termini di sicurezza europea.
L'articolo non specifica quali siano gli atti ibridi a cui si fa riferimento né dettaglia che tipo di provocazione la Polonia tema da parte della Russia. Non vengono nemmeno menzionate misure concrete che la NATO stia considerando di adottare.



