Alluvioni in Nepal generano oltre un miliardo in perdite assicurateFoto di Prabin Sunar su Pexels
Economia

Alluvioni in Nepal generano oltre un miliardo in perdite assicurate

Eco30 agosto 2026 alle ore 18:04

Le alluvioni improvvise che hanno colpito il Nepal in seguito al crollo di un ghiacciaio e a un'enorme valanga di ghiaccio, roccia e fango, il 26 agosto, potrebbero provocare oltre un miliardo di dollari di perdite assicurate, con una parte significativa del conto a carico del mercato internazionale della riassicurazione. La società di consulenza e agenzia di rating AM Best ritiene tuttavia che l'impatto complessivo sul mercato assicurativo nepalese dovrebbe essere limitato rispetto alla portata delle perdite economiche, a causa della ridotta penetrazione assicurativa nel paese. L'esposizione assicurata è principalmente concentrata su attività di produzione idroelettrica, progetti di ingegneria e costruzione associati a infrastrutture e proprietà commerciali.

Il settore idroelettrico è una delle principali preoccupazioni. Le alluvioni hanno danneggiato 13 progetti idroelettrici, rappresentando circa 748 MW di capacità, provocando una forte reazione negativa alla Borsa nepalese, con l'indice delle assicurazioni che è sceso del 3,90% dopo il disastro. Aon ha stimato che solo i danni iniziali a strade e ponti ammontano a circa 15 miliardi di rupie nepalesi, equivalenti a 157 milioni di dollari. Il ministro delle Finanze del Nepal ha stimato in 4-5 miliardi di dollari il fabbisogno per la ricostruzione, un valore equivalente a circa il 10% dell'economia del paese.

Il mercato nepalese dipende fortemente dalla capacità dei riassicuratori internazionali per coprire i rischi catastrofici, quindi AM Best prevede che una quota sostanziale delle perdite assicurate sarà trasferita all'estero. L'analisi dell'InsuranceAsia News indica pertanto un impatto potenzialmente più rilevante sui bilanci dei riassicuratori globali che sulle stesse assicurazioni nepalesi.

Oltre ai grandi rischi industriali e infrastrutturali, le assicurazioni viaggio affrontano un secondo fronte di esposizione. Centinaia di turisti e pellegrini stranieri si trovavano nella regione quando si è verificata la catastrofe, e molti sono ancora dispersi. AM Best prevede un aumento dei sinistri legati alle assicurazioni viaggio, in particolare per cancellazione o interruzione, e l'evento potrebbe mettere alla prova i limiti di copertura di alcune polizze, soprattutto per quanto riguarda le spese di ricerca, salvataggio, evacuazione e assistenza.


As cheias repentinas que atingiram o Nepal na sequência do colapso de um glaciar e de uma enorme avalanche de gelo, rocha e lama poderão provocar mais de mil milhões de dólares (cerca de 860 milhões de euros) em perdas seguradas, com uma parte significativa da fatura a recair sobre o mercado internacional de resseguro. A estimativa, avançada pela InsuranceAsia News, surge numa altura em que ainda estão a ser avaliados os danos provocados pelo desastre de 26 de agosto.

A consultora e agência de rating AM Best considera, contudo, que o impacto agregado sobre o mercado segurador nepalês deverá ser limitado face à dimensão das perdas económicas, devido à reduzida penetração do seguro no país. A agência de rating salienta que a exposição segurada está sobretudo concentrada em ativos de produção hidroelétrica, projetos de engenharia e construção associados a infraestruturas e propriedades comerciais ao longo do corredor comercial afetado pelas cheias.

É precisamente nos grandes riscos empresariais que a dimensão dos sinistros poderá tornar-se significativa. O mercado nepalês depende fortemente da capacidade de resseguradores internacionais para cobrir riscos catastróficos, pelo que a AM Best antecipa que uma parcela substancial das perdas seguradas será transferida para o exterior. A análise da InsuranceAsia News aponta, assim, para um impacto potencialmente mais relevante nos balanços dos resseguradores globais do que nas próprias seguradoras nepalesas.

Hidroelétricas concentram grande parte da exposição

O setor hidroelétrico é uma das principais preocupações para o mercado segurador. As cheias danificaram 13 projetos hidroelétricos, representando cerca de 748 MW de capacidade, provocando também uma forte reação negativa das ações das seguradoras e das empresas de energia na Bolsa nepalesa. O índice das seguradoras chegou a cair 3,90% após o desastre, refletindo a expectativa de indemnizações elevadas.

Os danos não se limitam às centrais elétricas. A Aon estimou que apenas os prejuízos iniciais em estradas e pontes ascendem a cerca de 15 mil milhões de rupias nepalesas, equivalentes a 157 milhões de dólares, com as perdas materiais totais ainda em avaliação. O corretor considera que o custo económico global das cheias deverá atingir várias centenas de milhões de dólares.

A dimensão da reconstrução poderá, no entanto, ser bastante superior à parcela coberta por seguros. O ministro das Finanças do Nepal estimou em 4 a 5 mil milhões de dólares as necessidades de reconstrução, valor equivalente a cerca de 10% da economia do país. A estimativa inclui estradas, pontes, infraestruturas energéticas, edifícios e outras estruturas destruídas pelas cheias e pelos movimentos de massa.

Seguros de viagem também deverão sentir impacto

Além dos grandes riscos industriais e de infraestrutura, as seguradoras de viagem enfrentam uma segunda frente de exposição. Centenas de turistas e peregrinos estrangeiros encontravam-se na região quando ocorreu a catástrofe, e muitos continuam desaparecidos. A destruição de estradas e da passagem fronteiriça entre o Nepal e o Tibete está a complicar as operações de busca, assistência e eventual repatriamento.

A AM Best antecipa um aumento dos sinistros relacionados com seguros de viagem, nomeadamente por cancelamento ou interrupção de viagens. O evento poderá também testar os limites de cobertura de algumas apólices, sobretudo relativamente a despesas de busca, salvamento, evacuação e assistência quando não existe uma emergência médica convencional.

 

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