Il ministro dell'Istruzione garantisce che il prossimo anno scolastico inizierà secondo il calendario previsto, senza segnali di problemi nell'assegnazione degli insegnanti. Questa garanzia giunge in un momento in cui normalmente esistono preoccupazioni per l'inizio dell'anno scolastico.
Il responsabile afferma che non ci sono indicazioni di difficoltà nell'assegnazione dei docenti, il che rappresenta un miglioramento rispetto agli anni precedenti. Questa situazione è vista come positiva per il normale funzionamento delle scuole.
Tuttavia, nell'istruzione superiore, la situazione è diversa. Alcune istituzioni di istruzione superiore potrebbero comunque posticipare l'inizio delle lezioni, il che crea una distinzione tra l'istruzione di base e secondaria e quella universitaria.
L'avvio dell'anno scolastico è quindi previsto per la maggior parte delle scuole, sebbene con eccezioni nell'istruzione superiore. Il ministro dimostra fiducia nella preparazione effettuata per questo inizio d'anno.
