Una ricerca inedita evidenzia le priorità degli elettori di fronte alle trasformazioni nel mondo del lavoro, un tema che acquisisce rilevanza nella misura in cui cresce il numero di brasiliani che migrano dal lavoro formale regolato dalla CLT al lavoro tramite app. Lo studio cerca di comprendere come questi cambiamenti influenzino le decisioni politiche e le aspettative dei lavoratori.
Leandro Alves, brasiliani di 47 anni, è uno dei profili analizzati. Residente a Planaltina, a circa 50 minuti dal centro di Brasilia, ha lavorato con contratto regolare fino al 2021, quando ha iniziato a fare consegne tramite app cercando flessibilità e guadagni maggiori. Attualmente esce di casa alle 11 per lavorare nella Asa Norte e di solito torna alle 22.
Il caso di Leandro illustra sia i benefici che gli svantaggi di questa transizione. Egli apprezza la libertà di organizzare i propri orari, cosa che gli permette di accompagnare i suoi due figli, che necessitano di cure speciali, alle visite mediche senza dover chiedere autorizzazione a un superiore. Tuttavia, dopo cinque anni e una pandemia, percepisce un calo del reddito e un aumento delle ore lavorate.
Fino al 2022, Leandro riusciva a ottenere un reddito di circa 4.500 reais che aiutava sua madre ei suoi figli. Oggi lavora più ore, ma guadagna meno, e sente la mancanza della stabilità che il lavoro formale offriva. La ricerca cerca di mappare queste tensioni tra autonomia e sicurezza che migliaia di lavoratori brasiliani affrontano attualmente.




