Negli ultimi due mesi del 2026, il mondo ha subito una serie di terremoti di grande magnitudo. Scosse superiori a 7 sono state registrate in Venezuela, Messico, Colombia e Indonesia. Il 20 agosto, un movimento sismico di 6,7 ha colpito il Perù, e nella notte del 24 agosto, due scosse di 5,0 e 4,5 sono state avvertite in Costa Rica.
La ripetizione di immagini di edifici interessati, persone che evacuano e scene di angoscia può attivare la risposta di allarme del cervello, anche in persone che sono completamente al sicuro e a migliaia di chilometri dall'epicentro, come nel caso del Brasile.
Secondo l'articolo, l'ansia legata ai terremoti è un fenomeno che colpisce diverse persone. L'incertezza su quando e dove si verificherà un sisma può far percepire al cervello una minaccia, anche quando non c'è un pericolo reale in quel momento.
La psicologa menzionata nell'articolo offre consigli per affrontare questo sentimento di ansia legato ai movimenti tellurici, aiutando le persone a gestire la paura di fronte alle notizie sui disastri sismici in tutto il mondo.




