IL afferma che la classe media è stata abbandonata da PS e PSD ed è "sotto attacco"Foto di Alper Tufan su Pexels
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IL afferma che la classe media è stata abbandonata da PS e PSD ed è "sotto attacco"

Eco29 agosto 2026 alle ore 22:58

La leader dell'Iniziativa Liberale, Mariana Leitão, ha considerato che la classe media portoghese è "sotto attacco" e è diventata "invisibile" per i governanti, accusando PS e PSD di averla "abbandonata" perché "ha smesso di pesare nelle urne come prima". Durante il discorso di Quarteira, che segna la 'rentrée' del partito, Mariana Leitão ha affermato che "dove ci sono voti, ci sono promesse", ma dove "ci sono meno voti, c'è disprezzo", sottolineando che la classe media si è ridotta in numero, reddito, potere d'acquisto e qualità della vita.

La leader dei liberali ha inoltre criticato il primo ministro Luís Montenegro, accusandolo di aver promesso "lavorare, cambiare, riformare lo Stato, la sanità, l'edilizia abitativa" e abbassare le tasse, ma di non aver mantenuto. Mariana Leitão ha considerato che la principale misura dell'Esecutivo, un fondo sovrano per acquistare partecipazioni in aziende come la REN, "ha un solo nome: è confisco", sostenendo che sarà finanziato "con il sudore del lavoro" dei portoghesi.

Nel suo discorso, Mariana Leitão ha presentato tre misure prioritarie per la legislazione: semplificare e abbassare l'IRPEF, eliminare la burocrazia, che ha classificato come "la peggiore imposta che esista", e difendere una riforma del sistema pensionistico con capitalizzazione, permettendo ai giovani "di avere opzioni, risparmiare ed essere padroni" del proprio futuro. La presidente dell'IL ha anticipato che questa proposta provocherà critiche da altri partiti, che accusano l'IL di voler privatizzare la Previdenza Sociale, il che ha considerato essere "un'altra bugia di chi vuole mantenere tutto come è".

Mariana Leitão ha inoltre criticato la posizione di altri partiti relativamente alla classe media e alla Previdenza Sociale. Secondo la leader dell'IL, "nessuno vuole risolvere il problema, ma tutti hanno imparato a vivere grazie ad esso", evidenziando che il Chega promette di abbassare l'età pensionabile senza dire chi paga, PS e PSD distribuiscono pagamenti straordinari a seconda di ciò che conviene loro, e la sinistra propone aumenti "senza un solo calcolo fatto". La leader liberale ha concluso che senza una classe media forte, "non c'è un Portogallo capace di competere con nessuno


A líder da Iniciativa Liberal, Mariana Leitão, considerou que a classe média está “sob ataque” e se tornou “invisível” para os governantes, acusando o PS e o PSD de a terem “abandonado” porque “deixou de pesar nas urnas” como antes. “A classe média está sob ataque. E é ignorada por quem nos governa. E sabem porquê? Eu digo-vos: Porque a classe média há muito deixou de pesar nas urnas como pesava antes. Encolheu. Em número e em rendimento, poder de compra e qualidade de vida. E a tática eleitoral fala mais alto“, sublinhou Mariana Leitão.

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Para a líder dos liberais, que discursava em Quarteira, no evento que marca a ‘rentrée’ do partido, “onde há votos, há promessas”, mas onde “há menos votos, há desprezo” e, atualmente, “ninguém fala” nem “defende a sério” a classe média, apesar de ser esta que cria riqueza e que faz um país desenvolver-se, restando-lhe pagar “sem receber nada” em troca.

A classe média foi abandonada pelo PS e pelo PSD. E sabe, sabe bem, que do Chega só vem mais Estado e mais incompetência. E sem uma classe média forte, não há Portugal capaz de competir com ninguém“, insistiu, acusando ainda o Estado de estar a ser um “mau gestor” do dinheiro público e deixando críticas ao primeiro-ministro.

O Luís [Montenegro] prometeu trabalhar, prometeu mudança, prometeu reformar o Estado, a saúde, a habitação. Prometeu baixar impostos. Prometeu, prometeu, prometeu e não cumpriu. A sua grande medida é um fundo soberano para comprar uma parte da REN e outras empresas. Um fundo que não vai ser pago por nenhuma riqueza natural, (…) mas, sim, com o suor do nosso trabalho. Desculpem, mas isto só tem um nome. É confisco. E eu não posso aceitar isso“, referiu a líder da Iniciativa Liberal (IL).

No seu discurso, Mariana Leitão apresentou três medidas para esta legislatura, nomeadamente, insistir na necessidade de simplificar e baixar o IRS, acabar com a burocracia, que classificou como o “pior imposto que existe” e, por último, defender uma reforma do sistema de pensões que permita aos jovens “terem opções, pouparem e serem donos” do seu futuro.

Aquilo que cada português desconta todos os meses deve ficar dentro de um sistema transparente. Tem de passar a entrar numa conta com o nome dele. Uma conta que possa abrir e consultar. Onde veja quanto tem, quanto rendeu, e com quanto pode contar. A isto chama-se capitalização. E é isso que continua a faltar neste país“, argumentou.

Mariana Leitão antecipou que a defesa desta medida vai provocar um “ataque” por parte de outros quadrantes políticos, um ataque que, diz, é “o mesmo de sempre: o da privatização”. E acrescentou: “É mais uma mentira [de que a IL quer privatizar a Segurança Social] de quem quer manter tudo como está“. “Não há privatização nenhuma da Segurança Social. A pensão continua garantida a todos os que trabalharam uma vida inteira, e aos que por doença, ou por desemprego, não conseguiram garantir a sua subsistência. Só assim conseguiremos deixar à próxima geração um país melhor do que aquele que recebemos”, concluiu.

Para a presidente da IL, “ninguém quer resolver o problema, mas todos aprenderam a viver dele” e exemplificou: “O Chega promete baixar a idade da reforma, nunca diz quem paga. O PS e o PSD, cada um na sua vez, distribuem pagamentos extraordinários conforme lhes dá jeito”. “A esquerda propõe aumentos todos os anos, sem uma única conta feita sobre o que acontece depois”, concluiu.

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