Augusto Cury, candidato alla Presidenza per il partito Avante, afferma di non identificarsi né con la destra né con la sinistra, cercando di presentarsi come un nome di centro. Lo scrittore ha fatto della critica alla polarizzazione uno dei principali messaggi della sua campagna, sostenendo che problemi come violenza, istruzione e disoccupazione non hanno "colore ideologico".
Cury ha partecipato a un dibattito organizzato dalla TV Bandeirantes, accanto a Ronaldo Caiado (PSD) e Renan Santos (Missão). Durante l'evento, ha criticato la polarizzazione della società brasiliana e ha espresso insoddisfazione per le assenze del presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) e di Flávio Bolsonaro (PL), oltre a Romeu Zema (Novo), che non si è presentato.
L'articolo menziona che Cury ha vissuto un boom digitale, conquistando 2 milioni di follower in una settimana e registrando record di ricerche, sebbene i rivali vedano questo movimento come artificiale. Nella valutazione dell'intervista, la sua diagnosi sui problemi del Brasile convince, ma il rimedio proposto no.




