Il Consiglio Portoghese per i Rifugiati (CPR) ha partecipato al festival MEO Kalorama con un'iniziativa che mira a "dare un volto, un nome e una storia" ai rifugiati, cercando così di "demolire i miti" su questa popolazione.
L'iniziativa si svolge tra concerti e migliaia di frequentatori del festival, offrendo uno spazio alternativo dove i partecipanti possono sedersi, ascoltare e conoscere storie di persone che sono arrivate in Portogallo in cerca di protezione.
Il CPR approfitta dell'ambiente del festival per avvicinare il pubblico alle realtà vissute dai rifugiati, promuovendo una maggiore comprensione e smontando i pregiudizi attraverso il contatto diretto con queste storie personali.



