Idanha-a-Velha dibatte il futuro dell'architettura e del patrimonio storicoFoto di Werner Pfennig su Pexels
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Idanha-a-Velha dibatte il futuro dell'architettura e del patrimonio storico

oRegiões29 agosto 2026 alle ore 18:00

Si tiene luogo a Idanha-a-Velha, tra il 30 agosto e il 6 settembre, un workshop internazionale dedicato al futuro dei Borghi Storici del Portogallo. L'iniziativa nasce da un protocollo tra la Facoltà di Architettura dell'Università di Porto, l'Associazione di Sviluppo Turistico Borghi Storici del Portogallo e cuenta con il apoyo del Comune di Idanha-a-Nova. L'evento fa parte del piano annuale del Centro Internazionale per il Design Architettonico e l'Archeologia, una rete che riunisce ricercatori delle università di Porto, di Roma Tre e di Valladolid.

Il programma propone un'analisi tecnica approfondita sul ruolo dell'architettura in contesti ad alto valore patrimoniale, concentrandosi sui processi di trasformazione degli insediamenti e sulla sostenibilità del territorio. La rete implementa attualmente la Strategia PROVERE Borghi Storici del Portogallo 2030, cercando di conciliare la protezione del patrimonio edilizio con la valorizzazione economica e la coesione sociale. Idanha-a-Velha, località di origine romana del secolo I a.C., fu ribattezzata Egitânia nel secolo VI e beneficiò di un intervento coordinato dall'

O workshop internacional em Idanha-a-Velha decorre entre hoje, dia 30 de Agosto, e seis de Setembro, para desenhar o futuro das Aldeias Históricas com peritos universitários europeus. A iniciativa resulta de um protocolo entre a Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto e a Associação de Desenvolvimento Turístico Aldeias Históricas de Portugal. Além disso, a organização conta com o apoio directo do Município de Idanha-a-Nova. As actividades integram o plano anual do International Centre for Architectural Design and Archaeology. Esta rede reúne investigadores da academia do Porto, da Università degli Studi Roma Tre e da Universidade de Valladolid.

Estratégia PROVERE Aldeias Históricas

Por conseguinte, o programa propõe uma análise técnica aprofundada sobre o papel da arquitectura em contextos de elevado valor patrimonial. O estudo foca-se nos processos de transformação da povoação e na sustentabilidade do território. Actualmente, a rede implementa a Estratégia PROVERE Aldeias Históricas de Portugal 2030. Dessa forma, os especialistas procuram conciliar a protecção do património edificado com a dinamização da economia e a coesão social.

A mítica localidade nasceu no final do século I a.C. sob domínio romano. Mais tarde, no século VI, a urbe adoptou o nome de Egitânia. O seu longo percurso regista igualmente a formação de grandes latifúndios no século XIX, com destaque para a família Marrocos. Por outro lado, na década de 1990, o Programa de Recuperação das Aldeias Históricas garantiu uma intervenção coordenada pelo Atelier 15, liderado pelos arquitectos Alexandre Alves Costa e Sergio Fernandez.

Investigação e projecto no workshop internacional em Idanha-a-Velha

O evento junta 26 participantes seleccionados entre as três instituições académicas envolvidas. A Faculdade de Arquitectura do Porto assegura 10 vagas, enquanto as congéneres de Roma e de Valladolid contam com oito vagas cada uma. Assim, os arquitectos Pedro Alarcão, Mariana Sá e Luís Urbano lideram a coordenação técnica e científica dos trabalhos.

O corpo docente inclui nomes como Carlos Rodriguez, Cristina Casadei, Darío Alvarez, Luigi Franciosini, Miguel la Iglesia, Sagrario Fernández e Mário Benjamim. Além disso, as sessões de abertura contam com a participação de Dalila Dias e Pilar Reis. O programa integra conferências diárias, sessões de projecto em atelier e visitas técnicas às localidades vizinhas de Monsanto e Castelo Novo. A apresentação pública das propostas finais encerra o evento no dia cinco de Setembro.

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