L'autrice Vivien Merciel Suarez scrive una colonna d'opinione sulla sua esperienza con la maternità e il dispositivo intrauterino (DIU). Nel testo, riflette sul fatto che la maternità non è stata rimandata in attesa di un uomo, ma è stata costruita come parte della costruzione di una vita.
Suarez menziona una coincidenza significativa: la consegna del suo libro alla sua ginecologa femminista è coincisa con la rimozione della spirale. L'articolo è firmato come opinione dell'autrice, indicando che si tratta di una riflessione personale sul suo percorso riproduttivo e sulla maternità.




