La situazione geopolitica in Medio Oriente è segnata da una guerra in Iran e da uno stallo nello Stretto di Ormuz, una delle rotte marittime più strategiche del mondo. Il conflitto è descritto come combattuto sia con mezzi militari che attraverso la propaganda.
Per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, vengono sollevate questioni sulla postura degli Stati Uniti e sul ruolo dell'amministrazione nordamericana. José Manuel Anes ha manifestato riserve in merito alle affermazioni di Donald Trump, considerandole contraddittorie rispetto alle minacce provenienti dal Cremlino.
Questa analisi emerge in un contesto di tensioni internazionali multiple, dove la disinformazione e la comunicazione strategica svolgono un ruolo fondamentale nei conflitti in corso.




