La nutrizionista Cláudia Viegas ha avvertito che 200 grammi di carne in un piatto rappresentano una "enormità che mette a rischio la salute". Questo avvertimento emerge nel contesto di un'evidenza più ampia: il consumo eccessivo di carne, che costituisce un pericolo sia per la salute degli individui che per il pianeta.
Viegas difende che è necessario tracciare un percorso alternativo per ridurre questo consumo, non solo nelle case delle persone, ma anche nel settore della ristorazione. Nella sua prospettiva, i ristoranti potrebbero invertire le priorità nei menu, non mettendo più la carne o il pesce al primo posto e dando maggiore rilevanza agli ortaggi e ai contorni.



