Un attacco con drone russo ha colpito un deposito di esplosivi nel villaggio di Myla, in Ucraina, provocando un incendio e esplosioni che hanno obbligato all'evacuazione di 200 persone dall'area interessata. L'attacco rientra nei continui attacchi russi contro il territorio ucraino.
Dopo l'attacco, la Procura ucraina ha aperto un'indagine per verificare se lo stoccaggio degli esplosivi fosse legale e se la società responsabile del deposito possedesse le licenze necessarie per operare in quella località. Le autorità stanno verificando le condizioni di funzionamento del deposito.
Il villaggio di Myla è stato scelto come sede del deposito di esplosivi, sebbene l'indagine ora metta in discussione la legalità di questa attività nella regione. Le autorità ucraine stanno indagando sulle circostanze del caso.




